domenica 24 maggio 2015

Svelando il trucco del successo del beauty...

Una combriccola di blogger appassionate di beauty, un solo uomo – Ruben – webmaster, armato di una buona dose di santa pazienza fanno di Trucchi Svelati un blog molto particolare.
Perchè dico ciò? Primo, perchè si nota subito che Trucchi Svelati non è un blog alla “come viene, viene” ma che è sorretto da un buon piano di marketing, con un occhio attento prima di tutto all'utente e poi al prodotto pubblicizzato/recensito (cosa non ovvia per questo tipo di blog); secondo, perchè in un trend di vlog dedicati al beauty, Trucchi Svelati sceglie la strada della scrittura e affronta con coraggio il rischio di non essere considerato al pari delle numerose Youtuber in voga nel settore; terzo, perchè sceglie di dedicare uno spazio a un target alto, quello del lusso, molto mirato e poco massivo.
Tre motivazioni che mi portano a vedere questo blog con un occhio critico rivolto alla professionalità, quasi a dire bene il prodotto x ma quello che conta di più è lo schema che sta dietro al progetto nell'insieme.
“Nel 2009 scrivevo per un sito aggregatore di recensioni (le chiamavano "opinioni" ed erano piuttosto brevi): alcune mie lettrici mi proposero di aprire uno spazio mio per parlare solo di cosmesi e così feci” racconta Julia. “Ruben lavorò da subito al progetto aiutandomi con grafica e cose più tecniche, mentre io mi occupavo dei contenuti. Chicuta arrivò dopo un annetto e parlò quasi subito di prodotti low cost e di quelli eco biologici, aprendo ad altre tipologie di cosmetici. L'entusiasmo iniziale non è mai diminuito, si è modificata molto la visione del blog in alcune fasi importanti della sua crescita: è stato un blog, poi un blogzine, oggi è nuovamente impostato più come un blog”.
Ad oggi Trucchi Svelati conta 3.000 follower su Facebook, 2.000 su Instagram e 1.500 su Twitter, il che fa pensare che magari sì, il canale è importante ma non è l'unica ragione del successo. 


 

venerdì 15 maggio 2015

Quando l'editoria sposa il blogging: il caso Add Editore

“Un libro non nasce e muore nelle sue pagine, ma apre un mondo e cela un universo. Il nostro desiderio è quello di accompagnare il lettore in un cammino fatto di cortocircuiti, associazioni di idee, affinché la vita di un libro non si esaurisca con il termine della lettura”. Queste bellissime parole sono della Add Editore. e si capisce bene che il cambiamento nella comunicazione è stato da loro recepito, adottato, trasformato.
Quando un editore ti parla di come un blog - seppure giovanissimo - sia servito a cambiare il  modo di fare comunicazione (e quindi mercato) ti si apre un mondo di vedute, fatto di opportunità e così pensi che è meglio approfittare dei cambiamenti e trasformarli in un punto di forza.
Tutta la redazione di Add Editore collabora attivamente alla gestione del blog, come nelle migliori attività di squadra perché “gli articoli di blog possono essere il risultato delle riflessioni della nostra redazione su libri pubblicati o su nuovi libri che ci piacerebbe pubblicare, ma anche osservazioni sulla storia di oggi e di ieri, sui temi caldi che appaiono sui quotidiani”. 
Questa volta presento quindi un blog che, a prescindere da come è fatto, dalla grafica, dall'usabilità e dai colori scelti, si pone come un luogo o meglio una piazza dove editori e lettori possono parlare, scambiarsi idee e soprattutto conoscersi.
Bella idea: alternativa e rivoluzionaria.

www.addeditore.it/blog 

mercoledì 6 maggio 2015

Racing Scale Models

Il modellismo è una passione e come tale deve essere seguita, coltivata e amata. Se poi si aggiunge anche un bloggettino, il risultato viene meglio. 
Il blog di cui scrivo oggi parla proprio di modellismo motociclistico: è uno spazio giovane, come il suo ideatore Francesco, un laureando trentenne che però, nel frattempo, coltiva anche due grandi hobby, il motociclismo e il modellismo, che convivono nel suo blog Racing Scale Models.
Piuttosto riservato nel parlare di sé e delle proprie ambizioni da blogger, Francesco racconta il mondo delle moto in scala prevalentemente con le immagini, cosa che potrebbe leggermente escludere dal contesto i non addetti ai lavori. Mi spiego meglio: se ci fosse una piccola descrizione del modello rappresentato in foto e magari anche una breve storia molto probabilmente anche io – dichiaratamente ignorante in materia – potrei dedicare qualche minuto in più alla navigazione del blog e magari appassionarmi all’argomento. 
Invece il blog lo comprende chi già è esperto, il che non è male... ma espandere la nicchia può essere sempre una buona idea!



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