martedì 15 settembre 2015


sabato 1 agosto 2015

Qualche segnale di vita e... sull'arte dei modellini

Lo ammetto, mi vergogno un po', tra ferie e altri “impegni” (un giorno magari vi racconterò) sono sparita ed è quindi con maggiore entusiasmo che riprendo l'attività di blogger sugli altri blogger.
Ciò di cui parlerò oggi è un'arte, un po' bambina e un po' "piccina".
Ingredienti necessari: un aerografo, colori acrilici, modello in resina e tanta pazienza.
Procedimento: prendere un pezzo grezzo, di solito in resina, diviso in diverse parti per poterne poi stampare agevolmente delle copie da distribuire, assemblare ed eliminare così le imperfezioni del pezzo o delle giunture. Infine dipingere e dare sfogo alla creativià!
Risultato: modellini ispirati a svariati soggetti, dai fumetti (molti della Marvel) a personaggi tratti da ambientazioni fantasy.
L'ideatore di queste piccole creature si chiama Andrea Fazio, alias Beltazor, ha 38 anni e di professione fa il pasticciere.
Ha un blog che utilizza come vetrina delle sue creazioni, infatti è chiaramente evidente la sua funzione di mezzo e non di fine: un po' trascurato, privo di un qualsiasi tentativo di storytelling e.... fermo da qualche mese (mmmm lo so, anche io l'ho fatto...). 
Un vero peccato, Andrea, ritorna presto e magari cerca di snellire i passaggi di acquisto online delle tue opere, che so, attraverso una piattaforma e-commerce, per esempio. 
Ti aspettiamo!



domenica 28 giugno 2015

Diciamolo... prima o poi l'amore arriva. E ti incula.

Tutto iniziò il 17 giugno 2013, quando nella sua testa ronzava da giorni la poesia di Stefano Benni “prima o poi l'amore arriva”. 
Lei ci aggiunse un pezzetto e di questo ne ha poi fatto il titolo di un bellissimo blog: “prima o poi l'amorearriva. E ti incula”.
Enrica Tesio è una blogger neo-scrittrice molto particolare, con l'autoironia di una ragazzina spensierata e la dolce profondità di una mamma attenta e osservatrice. 
Il blog di Enrica commuove e fa sorridere, accoglie chi legge con un'ospitalità di altri tempi, facendoti sentire subito a casa (sua). 
Il ritratto che si ha davanti è quello di una famiglia normale e divertente, di una donna con due figli, due gatti, un mutuo e un lavoro come copywriter...  e un marito che l'ha lasciata. 
Enrica mi ha davvero colpita nel profondo, forse perchè come lei stessa dice il suo blog è “un buon mix di sentimento e cialtroneria, una leggerezza un po' cazzona che è poi la mia cifra; un confort blog, di quelli che leggi, ti ci ritrovi un po', sorridi se ti va bene, ti fai venire un po' di malinconia se va male”.
Il blog è bello anche dal punto di vista grafico e poi ospita disegni e vignette di altri blogger... Bella, brava e social!









domenica 14 giugno 2015

Solaris, il blog che ragiona sul cinema

Qualcuno, tra gli aficionados, ha detto di Sauro Scarpelli (alias Kris Kelvin) – autore del blog Solaris – che le sue recensioni sono equilibrate, ponderate e mai esageramente di parte. Poco più che quarantenne, ragioniere bancario con il rimpianto di non aver fatto l'università, Sauro è un blogger cinefilo con uno stile logico e mai troppo critico o esaltato.
L'atteggiamento dei blogger cinefili a volte risulta essere troppo diretto, a volte quasi distruttivo e molto spesso troppo personale. Questo perchè, come afferma Sauro: “la forza di un blogger è quella di non scrivere per professione, di non dover rendere conto a nessuno e, di conseguenza, di non avere peli sulla lingua quando si tratta di stroncare un film (mentre nella stampa 'vera' ci sono sempre condizionamenti da parte degli editori...). La critica dei blog magari non sarà 'professionale' ma anche questo è da vedere perchè ci sono blog che fanno impallidire i giornali veri per competenza e stile... in ogni caso è una critica assolutamente libera!”.
Solaris è un blog che si rivolge a chi legge, che non fa il saputello, non se la tira, forse perchè dietro c'è una persona che ha maturato un'esperienza molto solida a riguardo. Ammirato e seguito anche dagli altri blogger cinefili che animano il blog con commenti e riflessioni, Sauro riporta il perchè della scelta del titolo Solaris: ecco a voi la spiegazione.
Tanta stima!







lunedì 1 giugno 2015

SmokeStyle

Fumare fa male ma non è sempre facile riuscire a non farlo: a volte per vizio, a volte per vera dipendenza (così dicono) e a volte semplicemente perché piace.
Per alcuni fumare è come una passione, uno spazio di tempo per se stessi, cinque minuti di pausa e di respiro intenso… anche se, ok, non proprio salutare.
Paolo, laureato in Scienze della Comunicazione, oltre a essere grafico e web design è anche autore di SmokeStyle, un blog che ruota attorno al mondo del tabacco.
Una scelta azzardata e allo stesso tempo molto coraggiosa, perché il rischio che il proprio blog venga visto come un incitamento al fumo e quindi all’utilizzo dei prodotti correlati è dietro l’angolo, ma Paolo appena può mette le cose in chiaro scrivendo, ad esempio, nel suo disclamer che il blog “è consapevole dei danni provocati dal fumo e non intende incoraggiarne l'uso ma solo fornire utili informazioni a fumatori consapevoli. Pertanto smokestyle.org si rivolge a soggetti adulti e responsabili”.
Continuo ad essere scettica sulla mission ma Paolo continua spiegando che “per quanto il blog sia indirizzato a persone maggiorenni e fumatori consapevoli, i miei articoli non hanno mai avuto l'intento di incoraggiare al fumo, al contrario, ho scritto diversi articoli proprio contro il fumo e in diverse occasioni non manco di informare e ribadire più volte i danni che esso causa. Al contempo però, penso che l'informazione debba essere anche utile al lettore che con la propria testa deve soddisfare la sua sete di conoscenza e decidere autonomamente cosa fare e cosa non fare”.
Fumare o non fumare, non è questo il punto, non ora. Il blogging esiste e dura a prescindere dall’argomento, perché quello che conta è come fai blogging e non sempre le cose che dici. Non sempre.
Infatti, come per i beauty o i food blog, Paolo ha pensato di avviare una serie di recensioni di accessori correlati al tabacco, che sta avendo molto successo, visto che alcune aziende italiane del settore si appoggiano a Paolo per avere un giudizio e, perché no, far conoscere i loro prodotti agli utenti e magari  - tramite il forum - reperire anche le loro impressioni. E il giro si allarga.
Bene Paolo, nonostante la voce rauca e i denti scuri, credo che i tuoi lettori ti debbano un grazie per le informazioni che altrimenti non troverebbero così facilmente tutte insieme in un solo posto!



domenica 24 maggio 2015

Svelando il trucco del successo del beauty...

Una combriccola di blogger appassionate di beauty, un solo uomo – Ruben – webmaster, armato di una buona dose di santa pazienza fanno di Trucchi Svelati un blog molto particolare.
Perchè dico ciò? Primo, perchè si nota subito che Trucchi Svelati non è un blog alla “come viene, viene” ma che è sorretto da un buon piano di marketing, con un occhio attento prima di tutto all'utente e poi al prodotto pubblicizzato/recensito (cosa non ovvia per questo tipo di blog); secondo, perchè in un trend di vlog dedicati al beauty, Trucchi Svelati sceglie la strada della scrittura e affronta con coraggio il rischio di non essere considerato al pari delle numerose Youtuber in voga nel settore; terzo, perchè sceglie di dedicare uno spazio a un target alto, quello del lusso, molto mirato e poco massivo.
Tre motivazioni che mi portano a vedere questo blog con un occhio critico rivolto alla professionalità, quasi a dire bene il prodotto x ma quello che conta di più è lo schema che sta dietro al progetto nell'insieme.
“Nel 2009 scrivevo per un sito aggregatore di recensioni (le chiamavano "opinioni" ed erano piuttosto brevi): alcune mie lettrici mi proposero di aprire uno spazio mio per parlare solo di cosmesi e così feci” racconta Julia. “Ruben lavorò da subito al progetto aiutandomi con grafica e cose più tecniche, mentre io mi occupavo dei contenuti. Chicuta arrivò dopo un annetto e parlò quasi subito di prodotti low cost e di quelli eco biologici, aprendo ad altre tipologie di cosmetici. L'entusiasmo iniziale non è mai diminuito, si è modificata molto la visione del blog in alcune fasi importanti della sua crescita: è stato un blog, poi un blogzine, oggi è nuovamente impostato più come un blog”.
Ad oggi Trucchi Svelati conta 3.000 follower su Facebook, 2.000 su Instagram e 1.500 su Twitter, il che fa pensare che magari sì, il canale è importante ma non è l'unica ragione del successo. 


 

venerdì 15 maggio 2015

Quando l'editoria sposa il blogging: il caso Add Editore

“Un libro non nasce e muore nelle sue pagine, ma apre un mondo e cela un universo. Il nostro desiderio è quello di accompagnare il lettore in un cammino fatto di cortocircuiti, associazioni di idee, affinché la vita di un libro non si esaurisca con il termine della lettura”. Queste bellissime parole sono della Add Editore. e si capisce bene che il cambiamento nella comunicazione è stato da loro recepito, adottato, trasformato.
Quando un editore ti parla di come un blog - seppure giovanissimo - sia servito a cambiare il  modo di fare comunicazione (e quindi mercato) ti si apre un mondo di vedute, fatto di opportunità e così pensi che è meglio approfittare dei cambiamenti e trasformarli in un punto di forza.
Tutta la redazione di Add Editore collabora attivamente alla gestione del blog, come nelle migliori attività di squadra perché “gli articoli di blog possono essere il risultato delle riflessioni della nostra redazione su libri pubblicati o su nuovi libri che ci piacerebbe pubblicare, ma anche osservazioni sulla storia di oggi e di ieri, sui temi caldi che appaiono sui quotidiani”. 
Questa volta presento quindi un blog che, a prescindere da come è fatto, dalla grafica, dall'usabilità e dai colori scelti, si pone come un luogo o meglio una piazza dove editori e lettori possono parlare, scambiarsi idee e soprattutto conoscersi.
Bella idea: alternativa e rivoluzionaria.

www.addeditore.it/blog 

mercoledì 6 maggio 2015

Racing Scale Models

Il modellismo è una passione e come tale deve essere seguita, coltivata e amata. Se poi si aggiunge anche un bloggettino, il risultato viene meglio. 
Il blog di cui scrivo oggi parla proprio di modellismo motociclistico: è uno spazio giovane, come il suo ideatore Francesco, un laureando trentenne che però, nel frattempo, coltiva anche due grandi hobby, il motociclismo e il modellismo, che convivono nel suo blog Racing Scale Models.
Piuttosto riservato nel parlare di sé e delle proprie ambizioni da blogger, Francesco racconta il mondo delle moto in scala prevalentemente con le immagini, cosa che potrebbe leggermente escludere dal contesto i non addetti ai lavori. Mi spiego meglio: se ci fosse una piccola descrizione del modello rappresentato in foto e magari anche una breve storia molto probabilmente anche io – dichiaratamente ignorante in materia – potrei dedicare qualche minuto in più alla navigazione del blog e magari appassionarmi all’argomento. 
Invece il blog lo comprende chi già è esperto, il che non è male... ma espandere la nicchia può essere sempre una buona idea!



martedì 28 aprile 2015

Cucinando e assaggiando...

Oggi racconterò una storia molto carina e particolare. 
La protagonista è una donna, la trentasettenne Tiziana, artigiana e titolare di una azienda di verniciatura industriale. 
La cabina di verniciatura non lascia spazio a vanità e minuterie femminili, si fa il lavoro grosso e ci si sporca le mani (nel vero senso della parola). 
Eppure in Tiziana il desiderio di casa è molto forte e si delinea così l’immagine di una chioccia dalle braccia forti che, per accogliere famiglia e amici, prepara deliziosi piatti. 
Ciò che mi piace tantissimo in questa donna è il suo gioco di contrasti, la resistenza e la tenacia mista alla delicatezza nel preparare piatti che sembrano buoni (anche se non ho assaggiato) ma che soprattutto sono belli da vedere. 
Il blog si chiama Cucinando e Assaggiando e rappresenta per lei  “un angolo di creatività, dove posso esprimere me stessa e il mio lato femminile (che nel lavoro si perde)”. 
Le foto sono bellissime, così nitide che sembra quasi di riuscire a sentire il profumo... 
Le ricette sono tantissime, tutte suddivise e ordinate per categoria, dagli antipasti ai primi, secondi, contorni, pane, bevande, etc... c’è un ben di Dio incredibile! 
E siccome Tiziana è davvero brava e ha una grande inventiva, sfoggia collaborazioni con aziende e riviste di settore, tipo Pavoni, specialisti negli stampi in silicone, con le Creuset, con GreenGate e qualche azienda emiliana (la sua regione), A Tavola e gustoSano.
... E brava Tiziana, che tiene alta la bandiera delle Donne con le p….!

www.cucinandoassaggiando.com 

lunedì 20 aprile 2015

Piano C, il coworking con la gonna!

In Italia pare ce ne siano circa un migliaio, io ne ho già parlato nel penultimo post ma oggi è un po’ diverso: il coworking (e cobaby) questa volta è a Milano, tratta temi socialmente caldi e si chiama Piano C.   
Community sensibile a questioni importanti per le donne che lavorano, normative, iniziative, progetti, internet, expo, smartworking, eccetera eccetera, Piano C non è solo un posto ma un progetto nato e vissuto a tutto tondo. 
È il frutto della collaborazione di professionisti provenienti da diversi ambiti che – come racconta Kibra Sebhat, communication manager e suer advisor del blog di Piano C – “hanno avuto la sensibilità e l'intelligenza di costruire uno spazio dedicato finalmente alle donne, giovani o adulte, madri e non, dipendenti o libere professioniste. In particolare la squadra operativa è caratterizzata da una donna, Riccarda Zezza, ideatrice e cofondatrice di Piano C. al cui fianco c’è, dall’inizio, Raffaele Giaquinto, cofondatore e Strategist del coworking. Insieme hanno costituito il team che ora gestisce lo spazio e i suoi servizi, dalla nuova Direttrice Generale, Sofia Borri, fino ai consulenti esterni che si propongono per lavorare con noi”. Proprio perché si tratta di donne e proprio perché a noi interessano i blog, il prossimo evento vede coinvolte due mamme blogger - Enrica Tesio, alias Tiasmo e Claudia de Lillo, alias Elasti - mercoledì 22 aprile alle ore 18.30. Ah, dimenticavo… esteticamente il blog è normale, graficamente aderente al sito internet in cui viene ospitato e si propone come contenitore di racconti di esperienze di chi, con grande entusiasmo e voglia di cambiamento, condivide i progetti per l'occupazione femminile.
“Inoltre la nostra squadra lo usa anche per segnalare opportunità interessanti realizzate da soggetti vicini ai nostri temi: un esempio è il nostro bollettino sui Bandi, dove indichiamo le call più interessanti su donne e lavoro”.




domenica 12 aprile 2015

Beate le beatitudini di Beatrice

“Toscana di nascita, amante del Piemonte, dei gatti, dei libri e della cucina. Nel mio cucinare ci metto tanto impegno e un ingrediente segreto, la passione!”. 
Lei è Beatrice ed è un misto di tante cose: arte, fotografia, cucina, tradizioni, sapori, gatti, bambini, musei, fumetti, blog e social network.
Multitasking, super trentenne tutto fare.
Il suo blog, Beatitudini Culinarie, è veramente bello!
L'header è perfetto, dalla scelta dei colori al disegno del logo (la ciliegina rossa sul muffin è di un risalto spettacolare).
Il blog è suddiviso in macrocategorie all'interno delle quali si approfondiscono i vari post in un layout a mosaico che, come ho detto altre volte, trovo azzeccatissimo per i food blog.
Beatrice è una blogger costante che punta al miglioramento continuo perchè “il blog è per me un metro di giudizio sull'evoluzione della mia cucina, dalle prime alle ultime ricette pubblicate ho fatto tanta strada e spero di farne altrettanta! Spero che i miei lettori trovino le ricette interessanti e ben spiegate e che le replichino! Un giorno mi piacerebbe riuscire a pubblicare un e-book o un libro, ma questo è più un sogno direi”.
Seguiremo i progressi, per adesso più che bene!





martedì 7 aprile 2015

Toolbox Coworking: il lavoro ai tempi della crisi

C’era una volta una città affascinante, all’avanguardia e un po’ underground.
C’era poi il mercato che cambiava in un alone di crisi permanente. 
C’era infine il coworking che, in parole povere, è un’idea fantastica. 
Morale: due edifici ex-industriali di tre piani nel centro di Torino, connessione wi-fi ovunque, un enorme ambiente modulare di 5.000 mq da prendere in affitto per lavoro o anche per workshop, eventi, iniziative e un laboratorio artigianale, il Fablab, dotato di strumenti all’avanguardia come stampanti 3D e macchine a taglio laser. 
“Toolbox Coworking nasce nel 2010 dall'opportunità/possibilità di rifunzionalizzare un edificio industriale dismesso in un momento in cui la crisi economica stava cominciando a distruggere posti di lavoro, aumentare i freelance mentre si affacciavano nuove pratiche collaborative di lavoro e consumo”, spiega Aurelio Balestra, Project Manager di Toolbox Coworking. 
Il sito internet è fatto bene, il blog altrettanto: entrambi funzionali, smart, sempre aggiornati e con una veste grafica molto giovane.
Per sapere i costi delle postazioni e le iniziative previste, una tappa al Toobox Coworking è d’obbligo! 

www.toolboxoffice.it 

domenica 29 marzo 2015

Noomray, la libreria on demand

Noomray è un esempio di inventiva femminile, di un grande talento e di una straordinaria empatia. La sua autrice è Donatella, una donna che si è inventata un lavoro per gioco, scrivendo una favola per il suo nipotino.
Noomray è un bel progetto di scrittura on demand che si avvale della collaborazione di diversi ghostwriters e di svariati illustratori. Si serve di un blog per approfondire e segnalare novità, occasioni speciali, storie particolari che coinvolgono il progetto in generale.
Non si può però parlare di blogging in senso stretto, né di funzione primaria del blog perchè la struttura del progetto intero gli fa ombra, lasciandolo perfino un po' indietro nell'aggiornamento delle tematiche trattate.
Ritornando perciò a Noomray, Donatella aggiunge intressanti dettagli e spiega che “tutti i libri vengono scritti, stampati, rilegati e spediti direttamente a casa del cliente. I costi dei libri per adulti partono da circa 55,00 euro”.
Per chi fosse interessato, basta inviare una mail a info@noomray.it con le richieste e magari indicando il budget a disposizione.
Trattandosi di un'attività su misura, chiunque potrà avere il suo libro e a qualunque costo.



domenica 22 marzo 2015

Con il cuore in gola e la Testa nel Frigo

Nel web ci sono due ragazze che insieme fanno mezzo secolo e con loro due passioni: la cucina e la fotografia.
Una si chiama Martina, l'altra Ghea, entrambe sono bolognesi e laureate: la prima in Giurisprudenza e la seconda in Interpretariato di conferenza e traduzione.
Entrambe sono masterizzate e portatrici sane di energia.
Il loro blog si chiama Testa nel Frigo, e fino a qui un po' di domande: che cosa vorrà dire? Di cosa parlerà? Perchè questo titolo?
Testa nel Frigo è un blog davvero bello e originale, un misto di arte, fotografia, giochi di parole e buon cibo; uno spazio ben fatto, che dà respiro e apre i sensi; è in sintesi la fotografia di un panorama che richiama odori e sapori. Descriverlo a parole non è semplice, per capirlo bisogna guardarlo.
“Tutto è nato da qualche foto scambiata sui nostri profili instagram e scattata durante qualche sessione di cucina casalinga! Poi l'idea di intraprendere un progetto un po' anticonvenzionale, sorpassando la tradizionale rappresentazione del cibo da social.
Le fotografie dei piatti sulle tavole sono all'ordine del giorno, noi abbiamo cercato di fornire una nuova chiave di lettura, di mostrare che tutto il mondo del food offre infinite occasioni di creare nuove immagini, di accostare nuovi sapori e colori. Abbiamo deciso di associare ogni giorno alla foto una frase per fare un passo in più, far riflettere o semplicemente divertire il lettore”.
E ci riescono alla grande!


sabato 14 marzo 2015

Disabilità senza confini nel blog di Barbara Gentile

Una ragazza stravagante, che ha avuto il coraggio di andare avanti facendo quello che poteva, con quello che aveva, da dove era. Si presenta così Barbara Gentile, 39 anni di Perugia, con un inno alla vita, un invito a godersela tutta senza un minimo di esitazione. E' disabile lei, e morde la vita tenendosela stretta tra i denti.
Il blog di Barbara è una sorta di manifesto che invita a fare tutto quello se si può, ma proprio tutto! E' aggiornato con costanza ed è gonfio di significato: “Essendo stata dichiarata disabile circa dodici anni fa e avendo lottato per cercare di non esserlo, ho avuto e ancora oggi ho l’opportunità di vivere in due mondi paralleli. Grazie a quello che ho vissuto, ho pensato di poter aiutare gli emarginati ad essere meno soli e a credere che c’è una strada anche per loro. Vivendo in prima persona le difficoltà di un disabile, ho pensato di poter essere il ponte che unisce questa realtà al resto del mondo. Ognuno può fare quello che può, con ciò che ha e soprattutto quando vuole farlo. In questo mondo in cui la corsa al potere e al successo tralascia le cose più importanti come l’Amore e il rispetto, sono i più deboli a farne le spese”.
Il blog, lo stile della scrittura, i colori e la grafica sembrano nati dalle idee di una ragazzina, fresca e scalpitante; i contenuti purtroppo a volte possono risultare troppo ermetici, quasi incomprensibili a chi non si trova nella stessa condizione... ma forse è giusto così.
“Cerco di trasmettere la forza, la speranza nel credere che NIENTE E' IMPOSSIBILE!”
Un cocktail di vita!





giovedì 5 marzo 2015

Il blog multietnico di Expo in città

Milano è quasi pronta, i preparativi si stanno ultimando e l'Expo sarà un evento mondiale, uno spettacolo a reti unificate. Come sempre, c'è chi condivide e chi no, chi lo vede come una inutile propaganda consumistica e chi come un'opportunità per la valorizzazione del territorio e dell'alimentazione sostenibile. 
Fatto sta che Expo è alle porte e porterà con sé un'infinità di eventi e di esperienze che animeranno sia la città che tutti coloro che la visiteranno. Questi eventi sono raccolti e raccontati nel sito Expo in città, nato dalla collaborazione tra il Comune di Milano, la Camera di Commercio di Milano ed Expo 2015. Il sito è accompagnato da un blog, bilingue, molto utile per conoscere la città, le tradizioni e ogni angolo di questa elegante e discreta sciura che si chiama Milano: “A oggi il calendario di Expo in città consente a chi sarà a Milano nel semestre di Expo di scegliere tra oltre 7 mila appuntamenti, suddivisi in dieci categorie tematiche contrassegnate ciascuna da una keyword (Performance, Art, Media, Creativity&style, Leonardo, Kids, Science, Well being, Città mondo, Feed the planet). Il nostro obiettivo è arrivare a un’offerta di almeno cento differenti attività al giorno”, spiega Alvise de Sanctis, responsabile comunicazione di Expo in città. 
Il blog ha molto senso perchè dà voce a chi è dietro le quinte, perchè rende l'idea di cosa muove un progetto così grande, perchè è una vetrina per tutte le attività commerciali che vi partecipano, perchè crea un contesto e un approfondimento dentro cui tuffarsi, perchè rende viva una città bellissima che molto spesso diamo per scontata...
"Attualmente, le pagine del blog hanno ricevuto complessivamente circa 5 mila visualizzazioni, in crescita a un ritmo mensile del 70%. A breve contiamo anche di allargare la squadra dei nostri autori a un gruppo di giovani studenti stranieri, che offriranno il proprio contributo per raccontare ai propri connazionali, nella loro lingua madre (spagnolo, francese, russo e cinese), l’offerta culturale, ricreativa e di approfondimento che la città metterà in campo per Expo”.





 

domenica 1 marzo 2015

Debora Micucci, la bella bloggerina fashion style

Debora Micucci ha 20 anni ed è una blogger con una discreta influenza.
Studentessa di Lingue, Letterature e Culture Straniere, questa giovane ragazza dalla faccia pulita ha due passioni: la moda e la scrittura.
Il suo blog Cat walk's roar è senza dubbio un diario personale fatto di pose, vestiti e paesaggi naturali, senza calcare troppo la mano su brand e sponsorizzazioni.
Un blog molto semplice, fatto più di immagini che di parole; uno spazio che non si descrive e che racconta le giornate di una vita fresca, ricca di sogni, aspettative e di una grande determinazione: “Ciò in cui maggiormente credo e soprattutto spero apprezzino le persone che mi seguono, è l'inventiva, la creatività, la fermezza di non pormi mai alcun tipo di limite. Mi piace pensare del mio blog come uno spazio virtuale dove posso condividere splendide emozioni con gli utenti che mi seguono”.
Nato nel 2014, il blog non è ancora ricchissimo di contenuti, mi sembra un pochino timido e silenzioso. Magari è solo questione di tempo... aspettiamo che cresca...




domenica 22 febbraio 2015

Cortilia

Per tutti coloro che sostengono il biologico a chilometro zero con un servizio just in time, Cortilia è una figata pazzesca!
Come tanti di voi già sapranno, Cortilia è un mercato biologico interamente online. Con un ottimo e-commerce, snello, intuitivo, efficace e soprattutto veloce, questo sito valorizza gli ingredienti unici, coltivati e coccolati da aziende agricole locali (attualmente è operativo solo in Lombardia): cibi gustosi appena raccolti dal campo vicino casa e consegnati al domicilio dell'acquirente di turno...
Una macchina perfetta che in un certo senso snobba la grande distruzione e fa un piccolo passo indietro nel commercio alimentare al dettaglio, garante di un rapporto diretto e fiducioso tra produttore e consumatore.
“Cortilia seleziona con cura gli agricoltori e sul proprio portale racconta la loro storia e filosofia, per far conoscere agli utenti cosa e come coltivano e trasformano, creando nel tempo un legame e una relazione tra clienti, agricoltori e prodotti, come in un vero mercato agricolo locale”, racconta Laura Codispoti, Ufficio Stampa di Cortilia.
E siccome tutto questo non sembra abbastanza, Cortilia si è inventata anche un blog all'interno del sito, gestito dal gastronomo Paolo Camozzi.
Perchè il blogging a Cortilia serve, eccome, ne sottolinea i valori e crea un legame quasi personale con l'utente/consumatore, insomma quasi a dirti: non importa che tu acquisti e basta, a noi importa ce tu condivida la nostra stessa mission.
Figata al quadrato, il blogging ha un suo perchè, conduce a una filosofia di vita, a una scelta. “Il blog è funzionale a trasmettere valori legati alle aziende agricole attraverso racconti storico culturali del territorio agricolo in un contesto, che è l'e-commerce, che invece si delinea come un mezzo dinamico e rapido”, racconta Camozzi.
Cortilia insomma è una macchina che funziona e non vedo l'ora di sapere che sarà attiva, un giorno, ovunque.
Eccitante!



domenica 15 febbraio 2015

Natura Giuridica, il blog che fa consulenza ambientale

Natura Giuridica è un bel gioco di parole che dà il nome a un blog.
Il focus è il diritto ambientale, cioè quella fetta di “giurisprudenza” che guarda alla “natura” e al rispetto della sua salvaguardia.
L'autore è il giurista ambientale Andrea Quaranta, blogger di riflesso dalla moglie Naide Della Pelle: “Mia moglie ha una laurea in comunicazione, è specializzata in comunicazione web ed è una blogger, mentre io, dopo gli studi giuridici, mi sono specializzato in diritto ambientale. Insieme abbiamo deciso di creare un blog che parlasse in maniera semplice e accessibile di diritto dell’ambiente e dell’energia. All’inizio mia moglie si occupava della pubblicazione degli articoli e degli aspetti grafici, mentre io fornivo i contenuti tecnici. Ora, invece. il blog è prevalentemente gestito da me, che nel frattempo ho imparato a scrivere ottimizzando i contenuti sia per i lettori, sia per la visibilità sui motori di ricerca. Oggi continuiamo a decidere insieme le linee editoriali, le innovazioni grafiche e tecniche, gli investimenti pubblicitari e la presenza sui social network”.
Grazie a questo blog, Andrea riesce ad abitare con maestria uno spazio nel web senza eccedere in superlativi né tantomeno accontentarsi; la linea editoriale rispecchia il giusto equilibrio, segno di forte rispetto per la professionalità che la materia esige. Attraverso un linguaggio semplice, ma allo stesso tempo tecnico, Andrea riesce a mantenere vivo e attivo il suo blog informando gli utenti delle infinite angolazioni con cui si può studiare e quindi rispettare l'ambiente.
“Evito di scrivere in 'legalese', accessibile ai soli tecnici, che resta del tutto incomprensibile anche ai consulenti d’impresa: spesso i miei articoli costituiscono fonte di aggiornamento per pubbliche amministrazioni e studi tecnici e legali, proprio grazie alla loro accessibilità e comprensione”.





domenica 8 febbraio 2015

Pandispagna, un blog zuccherato e coi muscoli!

Alto, fisicato, telegenico, romagnolo.
Francesco, l'autore del blog Pandispagna, ama i dolci e i fornelli.
Inizia da bambino ad avvicinarsi alla cucina, sotto lo sguardo attento e amorevole della sua mamma: “Ricordo come se fosse adesso la prima volta che ho provato a preparare un dolce, avrò avuto 7/8 anni e dovevo fare una torta margherita come compito per la scuola. Credo di aver consumato un numero astronomico di uova perché non riuscivo a separare il tuorlo dall'albume, ricordo che mia madre pazientemente mi assisteva e incoraggiava. Non mi sono dato per vinto e alla fine quella torta è diventata il mio cavallo di battaglia!”.
Con un azzeccattissimo layout a mosaico il blog si presenta elegante e funzionale, con un piccolo angolo di merchandising collegato al sito Amazon da cui è possibile acquistare gli attrezzi da lavoro che utilizza Francesco.
Il blog è affiancato da un canale Youtube, Pandispagna TV, in cui sembra che Francesco esprima il massimo della sua personalità, perfettamente a suo agio davanti a una telecamera e a volte in compagnia di amici o colleghi.
L'empatia che Francesco trasmette davanti alle telecamere – dote che lo ha portato ai fornelli del programma La prova del Cuoco – fa sì che Francesco sia un blogger a tutto tondo, con l'intelligenza di un sensibile venditore e la semplicità di un qualsiasi casalingo dietro ai fornelli; il tutto impreziosito da una profonda cura dei dettagli e un'attenzione che punta alla massima professionalità.
“Il rapporto tra il mio blog e la professione di tutti i giorni, nonostante abbastanza lontani, è di contaminazione a vicenda, in quanto l'abilità di parlare in pubblico mi dà la confidenza davanti alle telecamere e la passione per l'insegnamento mi fa applicare con passione in entrambi i campi. Ovviamente il master in marketing aiuta, sia nel lavoro che nella passione”.
Unico consiglio: nel blog c'è sì un video di Pandispagna TV, però manca un link che permette di accedervi direttamente per guardare tutti gli altri...

 

domenica 1 febbraio 2015

Centrini, ricami e fichi?

Lei si chiama Annarita e fa la nonna. Nutre passioni tradizionali e moderne allo stesso tempo: ama ricamare, la buona cucina (in particolare i fichi e i fichi d'india) e il web.
Nel 2009 apre il suo blog e da una donna di epoche pre-internettiane non ti aspetteresti una tale cura. Il blog mette in mostra i lavori fatti a mano, l'arte del ricamo maturata in una bambina di soli 7 anni: “Io dico sempre che sono nata con l'ago in mano, il mio primo lavoro 'ufficiale' l'ho fatto a sette anni, un tris di centri per comò e comodini, allora usava cosi...”.
E' di poche parole Annarita ma, nonostante questo, riesce a comunicare tutto il suo mondo attraverso le foto, corredate di brevissime didascalie, in un blog pulito ma – ahimè - con tantissimi puntini di sospensione...............
Ho notato che il blog si è congelato al 24 dicembre 2014, per questo invito pubblicamente Annarita a ritornare per mostrare ciò che una nonna moderna fa.
Speriamo di vederla presto!







lunedì 26 gennaio 2015

Il blog portfolio di Donato Sansone, alias Milkyeyes

L'ho scoperto grazie a una puntata di Animania su Sky Arte, una serie dedicata all'animazione italiana. Donato Sansone, noto come Milkyeyes, è un artista di origini lucane che vive a Torino, città nella quale ha trovato una “vocazione cinematografica” dai tratti molto originali. Eccentrico e allo stesso tempo accessibile a noi comuni mortali, Sansone rappresenta perfettamente lo stile dell'artista autentico, contrastato da qualità opposte, imprigionato in una personalità fragile e ansiosa, ma abile nel provocare a faccia scoperta con una libertà d'espressione forte e marcata. Donato è così, un cervellotico intimista che dipinge - prevalentemente di nero e blu grigio - facce in movimento che si scompongono, perdono pezzi, occhi e mani e braccia che cadono per terra, così come cazzi animati (passatemi il termine) che si divertono a prendere in giro chi li sta guardando: “cambio di volta in volta e di volta in volta faccio semplicemente quello che ho voglia di fare in un determinato momento... so solo di essere coerente con quello che è il mio piacere di creare senza dover per forza seguire una linea o un concept artistico ed estetico unico”. C'è un angolino in rete dove è possibile trovare le opere di Sansone – oltre aYoutube visto che ha realizzato videoclip per i Subsonica e Afterhours - ed è il blog su Tumblr che Donato dice di aver aperto “per lo stesso motivo per cui lo aprono tutti, cioè per mostrare le mie cose”. Le sue motivazioni da blogger fanno chiaramente intendere che il blog è per lui uno spazio accessorio, secondario, ma non meno importante delle sue opere, una finestra sul mondo e sulla rete che, per chi ha l'arte nel sangue, si propone come un'altra forma e possibilità di comunicazione.
Amazing!

donatosansone.tumblr.com 








sabato 17 gennaio 2015

memorie di una Vagina

Il web la descrive come una ragazza simpatica con il talento per la scrittura, precaria in amore alle prese con una città, Milano, che l'ha adottata per via del lavoro, una esibizionista che parla di sesso e che pubblica foto un po' così su Instagram e Facebook, una pseudo Bridget Jones o nel peggiore dei casi una Carrie Bradshaw. Io non le sopporto le recensioni che devono chiudersi col dare un'etichetta, negativa o positiva che sia. Specie in questo caso.
memoriediunavagina è il blog di una ragazza di Taranto che vive e lavora a Milano, ha degli amici, delle storie, qualche sera esce e qualche sera sta a casa, per le vacanze va a trovare i parenti al sud, le piace mangiare e vestirsi bene.
Vagina è una ragazza comune, niente di straordinario, con una sola eccezione: un altissimo talento per la scrittura, capace di dilungarsi in spendidi monologhi sulle faccende di una di noi.
Quando ho scritto la prima volta sul blog ero in pigiama di pile viola sul divano di casa mia. Probabilmente avevo appena finito di mangiare un pacco di patatine Più Gusto e mi accingevo a fumare quattrocentotrentacinque sigarette, ascoltando Battisti in loop e piangendo a intermittenza. E non sto esagerando. Se dovessi dire cosa ha un funzionato, perché la gente ha iniziato a leggere e a seguire il blog, ti direi per l'empatia creata con la Vagina. Perché non c'è troppa fiction. E perché parlo delle miserie e degli orgogli di essere una donna imperfetta. E il mondo è grazie a dio pieno di donne imperfette. E normali. E straordinarie”.
Questo blog è come una scatola piena di parole assemblate in maniera perfetta, ogni singolo post riesce ad avere un'anima profonda e solida, piena di valori e di speranza, oltre che di uno spiccato senso dell'umorismo.
Non so dire se il successo di questo blog nasca dal titolo accattivante, ironico e provocatorio o se tutta la sua luce derivi dalla capacità di questa ragazza di tessere storie e racconti semplici e grandiosi allo stesso tempo.
... E la storia della ragazza alla ricerca dell'amore “perfetto” la vedo solo come un piccolissimo contorno, il primo piatto è Vagina in carne e ossa, nelle sue giornate imperfette.


sabato 10 gennaio 2015

Table Babel: apparecchia la tavola e improve new languages!

Immaginate di trascorrere una serata in compagnia di perfetti sconosciuti, di cui non sapete nulla e soprattutto che non parlano la vostra lingua. Fico! Conosci nuove persone, impari nuove lingue e ti confronti con nuove culture. Tutto questo si chiama Table Babel e nasce dalla mente geniale della ventottenne catanese Helena Geraci, amante dei viaggi e delle culture e persona dalla grande sensibilità social.
Table Babel è una piattaforma virtuale alla quale si accede tramite iscrizione e grazie alla quale si diventa partecipi di eventi culinari (reali) in lingua straniera. Le città in cui, per ora, si sono intavolate le conversazioni sono Catania, Milano, Londra, Roma, Torino, Verona, Genova.
Ho sempre viaggiato molto e vissuto all'estero e quando sono rientrata in Italia avevo il bisogno di continuare a praticare le lingue che avevo studiato e utilizzato ma non riuscivo a trovare una realtà strutturata in cui incontrare altre persone per parlare in lingua nella mia città, Catania. Da lì allora l' idea di creare una piattaforma virtuale che raccogliesse eventi culinari organizzati dagli utenti in lingue straniere. Ogni evento si svolge in una determinata lingua, che sia l'organizzatore che gli invitati parleranno durante tutto il corso della serata. Gli eventi possono essere organizzati da chiunque, sia nella propria casa che in un locale pubblico come un bar o un ristorante, ma soprattutto in ogni città in Italia o all'estero. L'organizzatore fisserà una quota per persona che gli invitati pagheranno direttamente a lui/lei il giorno dell'evento”.
Il blog è inglobato nel progetto e risulta un po' soffocato, silenzioso, quasi superfluo dal momento che per l'approfondimento e l'interazione la fanno da padrone già i social network.
Prossimi eventi (iscrivetevi numerosi!):
24/01: Palermo Aperitivo in Inglese (location da definire)
28/01: Catania Cena in Inglese presso il ristorante Bio e Naturale La Cucina dei Colori
30/01: Milano Cena Gourmet in lingua inglese presso il ristorante La Dogana del Buongusto (appuntamenti che si ripeteranno anche il 26/02, il 26/03 e il 23/04)


domenica 4 gennaio 2015

Sull'arte, i sassi e di tutto un po'

Li avevo già visti ai mercatini di Natale di Bolzano, c'erano un cane, un gatto, un pappagallo, una tartaruga... e ho subito pensato: ma dai, sono come quelli che fa Ernestina. 
Sto parlando di sassi, dipinti in modo fantastico, super realistico che a guardarli viene voglia di accarezzarli per come assomigliano agli animali che rappresentano (mi sono trattenuta dal farlo per non finire in manicomio).
E' un'arte che sta prendendo piede, purtroppo anche tra i cinesi, ma ai fedeli del fatto a mano e del made in Italy suggerisco la blogger Ernestina Gallina di Cesenatico.
Il suo blog Sassi a p-arte, nato nel 2006, viaggia in parallelo con il sito internet Pietrevive, di cui non è assolutamente un doppione: “Volevo un diario personale dove raccontare la mia vita con i sassi, dove registrare la gioia e le frustrazioni, i momenti felici ma anche i fallimenti creativi che a volte sono inevitabili”, racconta Ernestina.
“Non ho mai voluto o inteso che fosse una vetrina di lavori, semmai un archivio, un modo di tenere memoria di tutto, momenti speciali e sassi. Col blog ho scoperto di essere una fonte di ispirazione per tanti che mi seguono. Guardando i miei sassi dipinti, e i procedimenti che ho spiegato passo a passo, tanti lettori hanno ricevuto l'impulso per provare loro stessi.
E' gratificante sapere che con le mie parole e le mie immagini, ho risvegliato la loro creatività dormiente e sono contenta di aver condiviso una parte di energia ispiratrice”.
Al blog è collegata una piattaforma e-commerce (Etsy) accessibile dalla sidebar di destra ma poco visibile a prima vista, lo devi andare a cercare per intenderci.
Tutto sommato, Sassi a p-arte come blog riesce a mantenere un suo perchè, considerando che non vive di luce riflessa dal sito internet - come dicevo prima – ma mantiene una personalità propria e in alcuni tratti resta addirittura lontano dal racconto dell'arte dei sassi dipinti. 



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